Un post(o)
Dove vi spiego di cosa si tratta
Amici, Amiche — mentre la stagione incalza con i suoi mille sbalzi di temperatura, umidità, umore e quant’altro, vi scrivo per dirvi alcune cose.
Innanzitutto, se leggete questo post è perché vi siete iscritti alla mailing list del mio sito o avete partecipato a un mio corso in presenza o on-line (li trovate qui).
Alcuni di voi mi seguono da anni su Youtube e sui social, qualcuno mi supporta anche su Patreon. Un po’ tutti, credo, avrete notato un’assenza prolungata, sia dal podcast Pionieri che da tutti gli altri contenuti a cui, in modo colpevolmente saltuario, vi avevo abituato.
Da pochi mesi sono diventato padre, e questo mi ha fatto realizzare (oltre a un miliardo di altre cose assurde e meravigliose) quello che da qualche tempo cercavo di non vedere: i progetti sono tanti, troppi, e il tempo è poco e prezioso.
Per questo motivo sto riorganizzando il mio ecosistema divulgativo, per essere più presente ed efficace. L’obiettivo è mettere a disposizione contenuti strutturati e coerenti, riordinando le tante cose condivise e fatte negli ultimi anni, e aggiungendo i tanti materiali che galleggiano nella mia mente da tempo.
Gli ultimi tre anni in campo a OrtoForesta sono stati forieri di tante esperienze, intuizioni più o meno felici, illuminazioni più o meno fulminanti e conversazioni dense di insegnamenti. Mi piacerebbe riuscire a condividere questi spunti, affinché ne facciate ciò che volete. Mi sento debitore alle tante, piccole idee che sono state seminate in me, e mi sento in dovere di fare lo stesso, senza pretesa di correttezza, completezza o autorevolezza.
I social ci hanno abituato a consumare immagini e parole che per la gran parte sono distrazioni, e non veri spunti applicabili nei nostri contesti. Mi piacerebbe, anche se è difficile, cercare di spostare la comunicazione da questi contenitori pieni di rumore a un canale più autentico, nel quale magari saremo molti meno, ma con valori e intenti molto più allineati.
Per questo motivo, questa mail che state leggendo adesso diventerà il cuore della mia condivisione. In alternativa a piattaforme e feed da scrollare - una conversazione lenta, una volta al mese.
Il podcast Pionieri continuerà a essere libero e gratuito su YouTube e Spotify: voglio che le idee circolino liberamente, e che chi non conosce ancora i tanti pionieri agroecologici italiani possa incontrarli senza barriere.
Ma qui, a questa mail, troverete spunti più personali e articolati, oltre che link ai vari video, episodi di Pionieri, post di riflessione, articoli tecnici e appuntamenti in arrivo per quel mese— comprese le aperture dei corsi in azienda e delle iniziative che sto preparando, che annuncerò prima qui che altrove. Un punto d’incontro delle varie forme di divulgazione agroecologica (e non solo) che provo a fare.
Chi vorrà sostenere il lavoro con un contributo libero potrà continuare a farlo su Patreon, oppure su Substack. Su entrambe le piattaforme troverete questa mail sotto forma di post, disponibili a tutti gratuitamente, e alcuni bonus per chi supporterà economicamente:
Accumulatore dinamico (5 euro/mese o 50 euro/anno)
Priorità di iscrizione ai corsi in azienda
Sconto del 10% su corsi on-line e prodotti digitali
Albero Pioniere (200 euro/anno)
Tutti i bonus dell’accumulatore dinamico
Una video-chiamata di un’ora ogni mese, con gli altri alberi pionieri, per discutere di temi sia specifici che estemporanei: potenziali ospiti e domande per il podcast, questioni tecniche, curiosità.
Grazie del vostro costante supporto, vi aspetto al prossimo appuntamento, tra un mesetto!
Nel frattempo, potete seguirmi qui.
A presto,
Dario
Ciò che non muta io canto la nuvola la cima il gambo l' offerta il dono la rovina apparente d'acqua che tracima di tempesta e di onde. Io canto il semplice del grano e del pane la stessa festa che si tiene fra le rose a maggio, la corsa della rondine e il coraggio dell' animale nella tana quando gli esce il nato fra le zampe. E il silenzio fra rami immobili il mistero della pioggia nel bosco e altre cose che sempre si cantarono. Io le canto a voi vivi con me ora sull'orlo mentre sferragliano veleno fra idoli potenti e gracili nella cospirazione del bene battagliati fra le catene d' una dittatura che impera. Noi non adoreremo le sue merci. Non piegheremo la schiena alla sua greppia. La nuvola piuttosto adoreremo che è maestra di scorrerie per il cielo e di alta impermanenza, e di esistenza senza peso. Piuttosto la foglia che sa mollare la presa o il sasso concentrato in un'intesa di ere, o le preghiere della legna col suo ardore di fuoco. O il fuoco. Adoreremo ciò che in tutto non muta e si offre quieto al grande gioco delle sostanze. La forza dirigente del respiro. La spinta acuta che lo diffonde. Misteriosa forza che sospende quando è ora. (Mariangela Gualtieri)


